Lotta ai tumori: il DNA dell’elefante nasconde un segreto

Diantonio

Lotta ai tumori: il DNA dell’elefante nasconde un segreto

In seguito ad anni di lotta contro i tumori sappiamo bene che sono malattie che non colpiscono solamente l’uomo, ma qualsiasi animale. Eppure al mondo esistono degli animali che nonostante posseggano un numero di cellule molto superiore rispetto a quello umano, hanno una probabilità nettamente inferiore di sviluppare un tumore: gli elefanti!

Come si forma un tumore?

Un tumore è, sostanzialmente, una crescita incontrollata delle cellule dei tessuti del nostro organismo, dovuta a danni al DNA che non vengono riparati. Normalmente, cellule tumorali si formano quotidianamente nell’organismo, ma vanno incontro a morte cellulare programmata, grazie a particolari geni presenti nel nostro codice genetico: gli oncosoppressori. Quando, però, gli oncosoppressori vengono eliminati da danni al DNA o da altre cause, si sviluppa la patologia.

Il segreto degli elefanti

Gli elefanti posseggono nel proprio DNA tantissime copie del gene TP53, che è un gene facente parte della famiglia degli oncosoppressori, il quale risulta danneggiato o mutato in molti pazienti oncologici. Questo gene consente loro di eliminare più efficacemente le cellule danneggiate, prevenendo in tal modo la proliferazione cellulare incontrollata, che è alla base dei tumori maligni.

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